La chiesa, situata alle porte del paese, fu edificata nel secondo dopoguerra per rispondere alle esigenze religiose della popolazione locale, dal momento che l’antica parrocchiale di San Benedetto si trovava più a valle.
I lavori di costruzione iniziarono tra il 1950 e il 1960 e l’edificio fu completato nel 1964.
La chiesa si presenta con un impianto a navata unica, priva di altari laterali. L’edificio si affaccia sulla piazza della frazione con una facciata sobria ma caratterizzata. Questa è definita da due paraste angolari sormontate da statue di santi. Al centro si apre il portale d’ingresso, in stile neo-romanico, sormontato da un rosone decorato con una croce centrale e petali disposti a raggiera. Le falde del tetto sono ornate da una cornice dentellata.
Sul lato sud è addossata la casa canonica, mentre lateralmente si erge il campanile, concluso da una cuspide piramidale. La luce naturale filtra da monofore aperte lungo la parete sinistra della navata. Il presbiterio è introdotto da un arco a tutto sesto decorato a tempera e rialzato di due gradini rispetto al piano dell’aula. L’abside semicircolare è affrescata con motivi a losanghe su fondo azzurro punteggiato da cherubini, mentre l’altare maggiore è dominato da una nicchia in travertino che accoglie la statua della Madonna con Gesù Bambino.
Dal punto di vista strutturale, l’edificio è realizzato con una struttura mista in calcestruzzo armato e laterizi. La copertura a due falde è composta da un impalcato ligneo con capriate, travi e arcarecci, solaio in laterizio e manto in coppi.